welcome baby boy

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Nella giornata mondiale della donna, io festeggio un ometto. Sì, un piccolo nano di poco più di un mese, ovvero il bimbo della mia compagna di banco delle superiori. Pur trovandoci nell’era del digitale, le fotografie stampate hanno quel nonsochè di poetico e, da buona scrapper, non potevo non costruire un bell’album per conservare le foto più belle e significative del nuovo arrivato.

Ho pensato ad una struttura semplice, realizzata con cartoncini bianchi in formato A5 e la copertina in cartone ondulato bianco, il tutto rilegato con una spirale metallica e chiuso da un sottile spago azzurro.

IMG_8468La scelta di non decorare la copertina è dovuta al fatto che ho pensato all’album come un contenitore di ricordi da tirare fuori nelle rimpatrite di famiglia, quindi troppe decorazioni avrebbero potuto rovinarsi nei vari passamano.

Ma non vi preoccupate,  perchè l’interno è bello zeppo di decorazioni, tutte ritagliati dalle carte della Pebbles della Collezione “Lullaby” versione maschile.

Questa nuova collezione è super versatile e decisamente completa, perchè è composta non solo da patterned fantasia con cicogne, paperelle e quadretti, ma anche due bellissime carte ritagliabili, una con diverse *quotes* mentre l’altra con i mesi (da 0 a 12, per il primo anno). Non mancano di certo gli stickers, che riprendono i vari soggetti presenti nelle patterned, gli ephimera, gli adesivi puffy e poi..l’articolo migliore: i monthstickers!! Sono una cosa bellerrima!! Sono dei cerchi adesivi con scritti i vari mesi (anche questi da 0 a 12) da applicare sul body del pupo per scattare la foto del mese ed avere uno stato di avanzamento del suo primo anno di vita. La stessa collezione è disponibile anche nella versione per bimba.

Ma passiamo all’interno dell’album, che ho decorato in maniera semplice e lineare, cominciando dall’interno della copertina che riporta il nome dello gnometto fustellato nella gomma crepla..

IMG_8469..alternando le card con i mesi a qualce striscia di patterned..

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IMG_8474..alcuni abbellimenti con ritagli di carta e fustellate in crepla, il tutto nei classici colori..

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IMG_8477..andando avanti coi vari mesi, fino ad arrivare alla pagina dedicata al primo compleanno.

IMG_8478Inoltre, seguendo un pò la scia del Brush Lettering che sta dilagando, ho realizzato una new born board, una specie di “manifesto” con le info da ricordare, ovvero nome, data di nascita, peso e nome di mamma e papà.

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Le scritte le ho fatte con la penna a serbatoio e gli acquarelli, decorando il tutto con un pò di stickers. Certo, la calligrafia è decisamente da migliorare, ma a me piace un sacco!

 Un pensierino carino, al posto dei soliti regali che si fanno per le nuove nascite e completamente fatto a mano, pieno di affetto. Nello shop trovate tutto!

Sara

Maschere di carnevale per i più piccini

Scritto il . Postato in blog, kids & school, lilith

Io non sono una sarta, faccio fatica ad infilare l’ago e  il mio uso della macchina da cucire è fortemente limitato e si ferma alle cose più banali. Questo è solo uno dei (moltissimi) motivi per cui i post di Manu mi lasciano a bocca aperta e in stato di adorazione.

Ma quando c’è di mezzo feltro e colla a caldo mi sento improvvisamente a mio agio. Il feltro è facile da tagliare, da incollare e pure da cucire. Non prevede una precisione estrema, ne una tecnica sopraffina ed è prodotto in una varietà infinita di colori, sfumature e fantasie.

Insomma, lo adoro!

Quindi quando mi è stato assegnato il post di Carnevale non ho avuto dubbi: Maschere in feltro!

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…e maschere tutte uguali, a dire il vero, perchè sembra che non ci sia under 10 che non desideri mascherarsi da Super Pigiamini. Cugine, amiche e amiche di amiche mi hanno chiesto tutte la stessa cosa: maschera e logo de Geco, GattoBoy e Gufetta. E io che non sapevo neppure di cosa si stesse parlando sono andata a documentarmi sul fido pinterest e dopo essermi fatta un’idea mi sono messa al lavoro..

Ho disegnato il template della maschere su carta comune, ho ritagliato i singoli pezzi e col gessetto da sarta ho riportato tutto sul feltro. A quel punto ho ritagliato ogni pezzo, rifinito qua e là e incollato con la colla a caldo.

Qui non si vedono, ma ho attaccato sul retro delle maschere due nastri da usare per legarle dietro la testa del destinatario

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Il Geko, che per chi non lo sapesse è la maschera verde, è provvisto di squame, quindi ho usato un filo da ricamo per trapuntare la maschera e darle un po’ di movimento.

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E poi i loghi, da applicare sulla maglietta con una cucitura veloce o ancora meglio con un po’ di adesivo da stoffa da stirare direttamente sul retro. Anche qui ho prima disegnato tutto su carta e poi riportato sul feltro. Molto più facile a farsi che a dirsi, ve lo assicuro!

Se avete bisogno di un aiutino noi siamo qui apposta :) e quindi vi abbiamo preparato il template per le maschere, pronto da ritagliare e da riportare su feltro o cartoncino :)

Cliccate QUI per scaricare il PDF: maschere Lilith

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E visto che oramai ero lanciata ho pensato di passare a un supereroe meno moderno, ma che ha l’indubbio merito di essere il preferito del mio cuginetto. Quindi altro feltro, altro template, ancora ago, filo e cotone e rieccomi all’opera. Questa è stata a volta di Spiderman! E qui si vedono bene anche i nastri che servono per legare la maschera dietro la testa (nelle altre li ho fissati dietro perchè continuavano a spenzolare e il mio gatto li usava come tiragraffi!!)

Tutte maschere da maschi? Ebbene si, ma sono circondata solo da maschietti quindi mi sono dovuta adeguare. Con lo stesso sistema, però, si possono fare maschere di tutti i tipi!

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Quindi se non avete ancora deciso come mascherare i vostri bambini, correte a prendere ago e feltro e mettetevi al lavoro!

Il tempo di un dolcetto

Scritto il . Postato in kids & school, manu

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Diciamoci la verità, c’è sempre tempo per un dolcetto, anche se non siamo più ad Halloween… e l’autunno chiama cioccolata (ma va bene tutto)!

Il vostro pargolo è stato invitato a casa di un amichetto e gli piacerebbe portare qualcosa?

Date una festicciola e vi piacerebbe che i piccoli invitati riportassero a casa qualcosa?

Non avete pargoli, ma vi piacciono le cose semplici e volete portare qualcosa a qualcuno?

Per questa rubrica mi sono voluta indirizzare proprio ai kids, in tutto e per tutto. I bimbi potranno realizzare da soli questo progettino, dall’inizio alla fine.

Con la guida di un adulto, anche i più piccolini amanti della manualità potranno avere la soddisfazione di accompagnare un dolce regalino  con un packaging handmade!

Ma non è vietato realizzarlo se siete adulti, potrete complicarlo un po’ (ad es. io metterei le cuciture!) e adattarlo a varie occasioni (lo vedo bene anche per regalare biscotti a Natale…), potrete anche non metterci dolcetti e farlo solo per divertimento, orsù!

Materiali usati che trovate nello shop:

Pronti?

Niente di nuovo sotto il sole!

Avete una scatolina in casa che vi piace e che, aperta ben bene, entri in un foglio di carta patterned?

Io ce l’avevo anche con impresso il nome di mio marito… portata dal Belgio con tanti cioccolatini, precisa!

scatola

scatola

Con una penna biro fate riportare tutto il perimetro sul retro della carta che avete scelto. Congiungete anche i punti seguendo le pieghe della scatola modello.

Vi dico con una penna perché, calcando un po’, nel momento in cui i bimbi dovranno fare le pieghe dopo aver ritagliato la sagoma, queste verranno quasi da se’.

Il bello della carta patterned è che, di solito, è di grammatura abbastanza pesante e non c’è bisogno di rivestire la scatolina iniziale che potrete usare come modello tantissime altre volte.

Basterà doppiare il fondo: io ho usato un cartoncino microonda da 300 gr., da fissare con il biadesivo.

fondo

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Basterà poi mettere dei pezzetti di biadesivo nelle alette, a seconda del vostro modello, ed ecco già fatta una prima scatolina…

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poi una seconda…

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e poi una terza!

scatole

E’questo il momento in cui potrete far riempire le scatoline con dolcetti, basterà incartarli con un po’ di cartaforno…

brownies in da box :D

… o, nel caso di più strati di cioccolatini, separarli con centrini fustellati sempre nella cartaforno.

I bimbi si divertono molto a fustellare!

cioccolatini in da box :D

Dopodiché si può abbellire il packaging.

Fare i pompom è un’attività che piace sempre, quindi avanzi di lana e via!

Se avete gli attrezzini appositi si fa prima, ma altrimenti si possono fabbricare anche quelli con del cartone.

packaging

Anche raccogliere le foglie è divertente e qui potrete usarle, così come i centrini di cartaforno avanzati ;).

packaging

I fogli di patterned che nascono per il PL sono adattissimi ad essere ritagliati da manine piccole, linee dritte, su e giù e si possono creare sia degli ulteriori abbellimenti con un piccolo messaggio da fissare alle scatole con il biadesivo, sia delle cards di accompagnamento!

  pebbles woodland forest

Risultati immagini per pebbles woodland forest

packaging

Qualche fustellata anche per le cards e i bimbi che possono maneggiare la colla a caldo potranno fissare qualche paillettes o bottoni o quello che la loro fantasia suggerisce.

card

card

card

Nel frattempo si ripassa anche un po’ di inglese :D

Potrete passare un pomeriggio divertente!

cards&boxes

Quasi quasi io me le tengo…

Alla prossima!

Usiamo i bottoni…con Lilith

Scritto il . Postato in blog, kids & school, lilith

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Primo post dopo la pausa estiva: lo ammetto sono quasi emozionata. Per rompere il ghiaccio ho pensato di partire con un progettino facile facile per permettere a tutti di carburare e riprendere il ritmo della creatività dopo le vacanze.

Quindi mettiamoci all’opera: oggi si prepara un po’ di bigiotteria con i bottoni. Diciamolo subito, questo non è un vero progetto, perchè, per giocare con i bottoni e farne tanti piccoli gioiellini servono solo tanta fantasia e pochissimi materiali. Io ho fatto anelli e orecchini, ma con lo stesso procedimento si possono decorare cerchietti, mollette e fare ciondoli o charms per i braccialetti. Insomma, basta iniziare.

Nel mio caso ho scelto di usare gli orecchini a perno, poi ho versato tutti i miei bottoni sul tavolo e ho cominciato a scegliere a giocare con i colori a sovrapporre questo e quello fino a trovare le combinazioni che mi piacevano di più. Una volta trovate le accoppiate che mi piacevano di più basta un goccio di colla a caldo per fissare i bottoni tra loro e poi al perno.

E in un attimo il gioco è fatto!

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E visto che io per i bottoni ho una vera fissa capita che in casa ne abbia davvero tanti, quindi ho potuto sbizzarrirmi con tanti e tanti orecchini diversi

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E allo stesso modo ho preparato qualche anello, usando i bottoni più grandi che avevo. Il gioco è lo stesso, ovviamente ho usato delle basi per anelli, in questo caso di misura piccola, per bambini.

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E anche qui mi sono sbizzarrita un po’…lo ammetto, ho smesso solo perchè avevo terminato le basi, altrimenti avrei incollato anelli per tutta la sera…

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E con questo riapriamo ufficialmente la stagione di Fate le Creative.

A prestissimo.

Lilith

Per una maestra molto amata!

Scritto il . Postato in kids & school, manu

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Eccoci a noi con la rubrica School&kids!

Beh, un po’ in ritardo per quanto riguarda la scuola… Finita!

Ma posso mostrarvi, ora che è stato consegnato, il “biglietto” che mi è stato commissionato da una cara amica come accompagnamento al regalo di fine anno per una maestra molto amata!

Potrete usarlo come idea per il prossimo anno, se avete bimbi che vanno ancora a scuola, o come struttura per un minialbum a piacere, visto che è proprio quello per cui è stato progettato.

Si tratta infatti di un classico ‘flap mini-album’ di cui troverete molti tutorial nel web. Io ho usato un file per Silhouette di Lori Whitlock, che facilita molto la vita :D! Nel mio caso, l’ho adattato poi a contenere una lettera scritta dai bimbi e due foto di classe. Non li vedrete perché il tutto è stato personalizzato in seguito… Unica indicazione, l’amore per i colori pastello: niente di meglio delle carte della collezione Spring Fling di Pebbles!

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Il minialbum, o biglietto corposo, è formato da una sorta di copertina per tenerlo al caldo che forma anche il packaging…

basterà chiudere tutto con del twine o dello spago e con una bella tag che porterà un bel messaggio di affetto alla maestra!

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Una volta tolta la copertina, si procederà all’apertura della struttura e allo scoprire i suoi contenuti…

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L’uso delle carte di una stessa collezione fa sì che, pur utilizzando pattern diverse, il tutto risulti armonioso,

mentre l’uso della cucitura a macchina (che mi piace tanto!) unisce e rifinisce!

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Nel mezzo trova spazio una busta che custodirà la lettera o i bigliettini che i bimbi avranno scritto…

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… mentre, aperte le alette degli spazi laterali, la maestra troverà due foto scattate alla classe durante l’anno.

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Oltre alle carte Pebbles, ho utilizzato dei cartoncini kraft per la base, un Bazzill bianco per la copertina,

abbellimenti e carte Heidi Swapp per Project life, enamel dots American Crafts, il tutto proveniente dallo SHOP di Fatelecreative!

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Spero di avervi dato una piccola idea da realizzare e personalizzare come più vi piace!

A presto!

spille per tutti…

Scritto il . Postato in blog, kids & school, lilith

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Si sa, non avendo figli miei, per ora i miei lavori con i bambini sono tutti dedicati alle cuginette o ai bambini del catechismo. Ed è con questi ultimi che abbiamo lavorato a queste spillette in feltro.

La scorsa settimana, in parrocchia, abbiamo ospitato il coro di un’altra città e i bambini hanno offerto, a tutte le partecipanti, dei piccoli regali fatti a mano. Serviva quindi un’idea da realizzare velocemente, senza particolari difficoltà, che si potesse fare anche con i bambini più piccoli.

Anche l’occorrente è davvero minimo: feltro colorato, colla a caldo, basi per spille e mezze perle adesive

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E poi ovviamente lei, la mitica Big Shot. Per questo progetto ho usato la Fustella Circle, una delle mie preferite perchè si può usare in mille progetti diversi, quella con 5 cerchi di diverse dimensioni.

La nostra idea prevedeva 20 spille, composte ciascuna da 4 fiori , ognuno ottenuto impilando 5 cerchi di feltro. Quindi la prima cosa da fare è stata quella di fustellare tantissimi tondi in feltro. E i bambini si sono divertiti un sacco a darsi il cambio nell’uso della macchina

Queste sono le dimensioni dei 5 petali dei nostri fiori

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Ed ecco un po’ dei nostri cerchietti di feltro pronti per essere usati… sono una piccolissima parte, perchè in realtà ne abbiamo fustellati un’infinità.

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A questo punto abbiamo dovuto solo assemblare i fiori della nostra spilla.

Ogni spilla ha 4 fiori, composti ognuno da 5 cerchi in feltro, di 5 misure differenti, impilati, non troppo precisamente, uno sull’altro. Una punta di colla a caldo per fissarli, una mezza perla al centro e i fiori sono pronti.

Una volta fatti i fiori, con la solita colla a caldo li si unisce uno all’altro ed ecco la nostra spilla finita

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Sempre con la colla a caldo siamo andati a fissare la base della spilla sul retro dei nostri fiori ed il gioco è fatto.

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Ecco a voi il prodotto delle nostre fatiche. Ovviamente moltiplicato per ogni menbro del coro in visita :-)

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Arlecchino 2.0

Scritto il . Postato in blog, kids & school, sara

school kidsBenritrovate a tutte!

Sono appena rientrata da una velocissima visita a Venezia..fortunella, penserete, proprio nel periodo di Carnevale! Già, peccato che il tempaccio lugubre, che nemmeno a Londra si vede (!!), abbia impedito alle maschere di invadere Piazza San Marco. Ma comunque, sono rientrata ispiratissima dal punto di vista creativo e con un’ideuzza carina tutta colorata!

Vi serviranno dei panetti di Fimo nei vostri colori preferiti, tutti gli attrezzi per la modellazione (io ho usato mattarello e lama, carta da forno per proteggere il piano di lavoro e una teglia usa e getta per cuocere), un cartone 30×30 cm dello spessore di 2mm, un cardstock nero e colla a caldo.

Per prima cosa, ho manipolato un pò i vari colori di Fimo e poi l’ho spianato, in modo da ottenere una sfoglia per ogni colore.

Immagine2Ho sovrapposto i vari colori e rifilato i margini, eliminando l’eccesso di pasta, infine ho tagliato delle fettine che ho poi adagiato su un’altra sfoglia, fatta con gli avanzi di Fimo. Ho “mattarellato” tutto per ottenere uno spessore omogenero e, con l’apposita lama, ho ricavato dei rombi tutti colorati. Alcuni rombetti hanno le strisce in orizzontale mentre altri le hanno in verticale.Immagine4

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Immagine10Con gli avanzi della rifilatura, ho creato dei salsicciotti rigirandoli su loro stessi, dandogli l’effetto che hanno i marshmallows con più colori, per intenderci. Poi li ho appiattiti, ottenendo delle strisce di fimo con delle coloratissime righe in diagonale. Immagine6

Immagine7Infine, ho tagliato qualche fettina da blocco di fimo di partenza per poi realizzare una specie di effetto a mattoncino..ma lo vedremo dopo!

Ho sistemato tutto in una teglia usa e getta foderata con la carta da forno. Ho giocato d’anticipo disponendo, all’interno della teglia, ogni pezzetto di fimo nell’esatta posizione di come poi lo attaccherò. Ho scaldato il forno a 130°C ed infornato per circa 20/25 minuti, poichè i pezzi sono piccoli ed alcuni sono anche sottili.

Ma ancora non vi ho detto cosa sto facendo?! Un portapenne :-) ispirato al costume di Arlecchino, ma un pò più moderno..ho infatti sostituito i classici colori con altri un pò più accesi e modificato i rombi, infazzi anzichè essere monocromatici, sono tutti colorati per avere un effetto arlecchiensco molto più accentuato :-)

Quindi, durante la cottura del fimo, ho creato la struttura del portapenne, partendo da un cardstock un pò più spesso che ho rifilato per bene ad un 30×30 cm. Poi ho eliminato dagli angoli dei quadrati che misurano 10×10 cm, in modo da avere una specie di croce. Più semplice a farsi che a dirsi!!

Per poter piegare facilmente il cartone e realizzare il portapenne, con mano MOLTO leggera e la taglierina, ho inciso il quadrato centrale. Da un cardstock nero ho ricavato 4 strisce di 10×4 cm cordonate a 2 cm, che ho  incollato all’esterno della struttura del portapenna, utilizzandole come collegamento interno tra una faccia e l’altra del cubo. Poi ho tagliato, sempre dal cardstock nero, cinque quadrati 10×10 cm che ho utilizzato per rivestire il mio portapenne, fissandoli sia con biadesivo che colla a caldo.

Immagine11Una volta sfornato il fimo, l’ho lasciato raffreddare compeltamente e poi ho iniziato ad incollare i vari elementi con la colla a caldo. Non ho seguito uno schema preciso, anzi, tutto il contrario, ma mi sono lasciata guidare dalla fantasia ed ecco qui cosa ne è uscito fuori!

Il mio portapenne Arlecchino in versione moderna e astratta ;-)

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Immagine17Buon divertimento e alla prossima rubrica.

Sara

Multi m i n i DORI!

Scritto il . Postato in kids & school, manu

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Non so voi, ma sono in fissa con i MIDORI!

Potrete guardare milioni di video su YouTube al riguardo… Cosa sono?

In brevissimo, i Midori nascono in Giappone come sistema che racchiude in se’ più notes per raccogliere appunti di viaggio. Il tutto grazie ad un semplicissimo insieme di elastici, che ci permette di togliere e rimpiazzare i notes a piacimento, e ad una copertina rigorosamente di pelle, che più si usura e più diventa bella.

Grazie al trend delle agende, dei planner e simili, anche il Midori è stato ripreso in considerazione e modificato nei materiali per seguire i propri gusti, per poterlo creare da soli e anche per dare un’alternativa a chi non si trova benissimo con le agende in commercio.

Il Midori è molto versatile, ci permette di inserire nella copertina quaderni e notes già disponibili, di variare le misure a piacimento o anche di creare i propri inserti e di studiare un modo tutto personale di usarlo.

E’ da mesi che ci ragiono e che vorrei regalarmene uno, ma avendo un pargolo che ama i quadernetti, i notes e le agendine come la mamma, ho deciso di provare prima a farne uno per lui, ispirandomi ai video visti (ci ho passato ore!). Penso anche che sia un’ottima idea regalo per i piccoli, che potranno intervenire sia nell’ideazione, che nella realizzazione.

Ecco quindi il m i n i DORI del mio pargolo!

 

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Il miniDori ha misure più piccole rispetto a quelle standard, più precisamente ha misure da passaporto, i notes all’interno misurano all’incirca 19×12 cm. E’ adattassimo a mani piccine ed è comodo da portare a scuola per prendere appunti e tenerli tutti insieme, oppure da usare come diario personale.

Per la copertina ho usato la carta patterned Walnut STreet della linea Cedar Lane di Pink Paislee.  L’ho plastificata, usando plastica adesiva, per renderla più durevole e l’ho cucita sul bordo con la macchina da cucire. Allo stesso modo ho plastificato anche un inserto in cui ho ricavato delle taschine, usando la patterned  Apple Crisp della linea Harvest di Pebbles.

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La copertina all’interno si presenta con un elastico fatto passare attraverso due buchi fatti sulla spina in alto e due in basso e fermato semplicemente con un nodo.

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Attraverso quell’elastico ho fatto passare l’inserto con le taschine…

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Poi ho rilegato insieme due dei quadernetti sempre con un elastico, passante dove si aprono a metà …

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… e ho fatto passare anche loro sotto all’elastico della copertina.

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Infine, ho posizionato al centro, sempre sotto all’elastico della copertina, il terzo quadernetto.

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Ecco qua! Dall’alto potete vedere come si presenta la rilegatura. E’ molto più  difficile da spiegare che da capire!

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Basta poi chiudere tutto con l’elastico (di nuovo! :D) fatto passare in un buco fatto a metà della spina e chiuso con un nodo all’interno della copertina.

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Le carte usate per i quadernetti sono: Acorn Avenue, Circle Street e Arrow Avenue  della linea Cedar Lane di Pink Paislee, che io adoro!

Ho aggiunto un ciondolo a forma di quadrifoglio con i cuoricini per il mio pargolo, ma nello shop trovate anche dei charms deliziosi della Simple Stories! Ho creato anche una clip (ne trovate di bellissime nella sezione Abbellimenti!) cucendo una nuvoletta con del feltro da 1 mm .. Ma… a proposito…

Perché non provare a fare un MiniDori con il feltro da 3 mm?

Detto, fatto!

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Io l’ho doppiato con la stoffina con gli uccellini che è ancora disponibile nello shopPer farla più semplice potrete usare anche il feltro da solo, eviterete di cucire a macchina. O, se vi piace, potrete bordare il feltro con un punto festone fatto a mano. Ho aggiunto una nappina e un campanellino agli elastici della rilegatura.

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Ma… e se provassimo con la gomma crepla?

Ancora più facile!

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Per finire, giuro, stoffine imbottite!

Questa a pois la trovate nello shop!

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Che dire? Io sono stata bene già a fare i quadernetti!

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Ma ci ho preso gusto davvero, oltre a quello per il mio pargolo ho pronti tre MiniDori da regalare (uno già prenotato)…

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… e fra poco me ne regalerò finalmente uno tutto per me, in regular size :D!

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 Potrete aggiungere più quadernetti, tasche, inserti e abbellire tutto come più vi piace…

Spero di avervi fatto venire la voglia di provare, buon divertimento!!

Alla prossima!

pronti per il Natale?

Scritto il . Postato in blog, eleonora, kids & school

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Buon giorno a tutti!

Ormai sono le ultime settimane prima del Natale, albero fatto, presepe allestito, addobbi sistemati, fuoriporta posizionato, regali… regali… regali? Mh questo è il tasto dolente! E i regali? Qualcuno già acquistato, ma tutti gli altri? Beh forza e coraggio avete ancora tempo per trovare il dono perfetto per i vostri cari! Nel frattempo oggi vi darò alcune idee per il packaging e per la realizzazione di pensierini veloci dell’ulimo secondo!

Oggi farò un lavoro in cui i bambini possono diventare degli ottimi ed efficentissimi aiutanti! Quindi armatevi di grembiuli e di giornali, da posizionare su un piano di appoggio, perchè utilizzerò il gesso e degli stampi in silicone di Stamperia.

Ho scelto la polvere di ceramica di Stamperia per ottenere dei gessetti definiti e lucidi come se fossero realizzati in ceramica. Se volete ottenere un effetto più “rustico” potete usare, in alternativa, la polvere ceramica color terracotta di Stamperia.

Innanzitutto ho mescolato la polvere con l’acqua nelle proporzioni adeguate, indicate sulla confezione. Poi ho colato l’impasto negli stampi in silicone.

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Nel frattempo ho realizzato dei gangetti di metallo da inserire all’interno dell’impasto colato negli stampi quando sta iniziando ad indurirsi leggermente.

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Dopo 30-40 minuti ho tolto le forme dallo stampo et voilà! Le prime forme sono terminate! Ovviamente ripetete l’operazione tante volte quante sono le forme che volete ottenere.

Dopodichè ho iniziato a decorarle colorando alcuni particolari con colori acrilici o con pennarelli indelebili. Se volete ottenere un effetto smaltato potete utilizzare la finitura lucida da decoupage da passare quando le formine sono pefettamente asciutte.

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A questo punto rimane solo da decidere cosa farne di tutte queste formine…

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Per me sono carinissime da utilizzare come chiudipacco al posto del classicissimo fiocco ma abbinandole alla lana colorata e aggiungendo una tag della carta Baked Goods della linea Yuletide di PinkPaisle e delle mollette colorate di American Crafts.

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Se invece avete una cena con tanti ospiti o una festa con i bimbi potete usare queste formine come pensierini da donare ai vostri ospiti.

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Io li ho messi dentro a delle piccole bustine trasperenti che ho chiuso in cima spillando una metà di piccoli centrini di carta tagliati con la Big Shot.

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Comunque sia sono perfetti da appendere all’albero di Natale. E fanno veramente un gran bell’effetto!

Buon divertimento!

E.

kids and School con lilith

Scritto il . Postato in blog, kids & school, lilith

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Questa volta tocca a me provare ad indicarvi qualche facile lavoretto da fare con i vostri bambini, e per essere il più veritiera possibile ho preparato questo progettino facendomi aiutare da una delle mie cuginette.

Ci siamo divertite davvero tantissimo e lei è riuscita a fare la maggior parte del lavoro senza difficoltà.
I materiali che servono per questo progettino sono davvero pochi: colori da stoffa (in negozio ne trovate di due tipi, io ho una predilezione per gli Allegro, ma vanno benissimo entrambi), un pennello, timbri, una maglietta bianca e della crepla colorata.

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La nostra idea era quella di preparare una maglietta personalizzata con sopra il nome della cuginetta.

Per prima cosa abbiamo usato i giornali per proteggere bene il piano di lavoro, poi abbiamo preso un foglio di carta formato A4 e abbiamo fatto qualche prova con i timbri per decidere come posizionare la scritta.
Una volta deciso, abbiamo messo un cartoncino molto pesate all’interno della maglietta, per non rischiare che il colore trapassasse sul retro,  abbiamo inumidito lievemente i timbri e usato un pennello per applicare il colore sul timbro

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Finiti i preparativi si può cominciare a timbrare

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Finita la scritta abbiamo preso una matita, di quelle con il gommino per cancellare e abbiamo usato proprio il gommino per timbrare tanti pois intorno alla scritta.

Ed ecco la nostra maglia terminata.

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Se fate come me e lasciate far un po’ del lavoro al vostro piccolo aiutante può essere che qua là si vedano le sbavature dovute ad una mano un po’ “meno esperta” con i timbri, ma vi assicuro che sono assolutamente poca cosa se confrontate con l’orgoglio dei vostri bambini quando potranno completare da soli la loro maglietta. Ci vuole veramente pochissimo tempo per personalizzare un qualsiasi indumento in questo modo.

Finita la maglia siamo passate alla crepla. Sinceramente credo che questo sia uno dei materiali più versatili che si possano usare. La crepla si taglia, si colora, si timbra, con qualche accorgimento si può anche scaldare e modellare, esiste in tantissimi colori e può essere anche glitterata. Insomma è perfetta per tanti piccoli progetti.
Noi l’abbiamo usata per fare degli orecchini.
Abbiamo tagliato una lunga strisciolina di crepla rosa, larga circa 5 millimetri e poi con l’aiuto della bind it all l’abbiamo bucata per poterla infilare su un chiodino da bigiotteria, di quelli più lunghi. Abbiamo intervallato la crepla con qualche grossa perla trasparente e poi fissato tutto ad un gancetto per orecchini.
E il gioco è fatto.

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Carini, vero?

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Queste sono le mie proposte per un pomeriggio piovoso con i bambini (beh…forse più adatte a delle femminucce che ai maschietti…), ora tocca a voi lasciarvi ispirare da pittura e crepla…qualsiasi cosa facciate ricordatevi però di farci vedere come usate i bellissimi prodotti dello shop

  • stamperia

  • American Crafts

  • becky higgins

  • la casa di gio

  • Studio Calico

  • DolceMania

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