bag 2 bag

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Buongiorno care creative! Non so a voi, ma questa primavera improvvisa mi ha messo una voglia di creare spaventosa! Infatti ho spolverato la vecchia Singer della nonna e rovistato nella cesta dei ritagli di stoffa, trovando dei bellissimi pezzi grigi e rosa perfetti per ci che volevo creare!

Avevo infatti bisogno di una di quelle sportine di stoffa da tenere in borsa ed utilizzare all’occorrenza, tipo quando sono in giro per lavoro a ritirare e/o conseganre buste e documenti che puntualmente mi ritrovo inmano e non so mai dove mettere!

Quindi, per realizzare questa “bag2bag” avete bisogno di:

– 2 pezzi stoffa grigio scuro pois  32×26 cm(esterno borsa)

– 2 pezzi stoffa grigio chiaro pois 16×26 cm (esterno e interno)

– 2 pezzi stoffa rosa 32×26 cm(interno borsa)

-2 pezzi stoffa grigio scuro pois 5×50 cm(manici)

–  1 pezzo elastico piatto 12cm

– 1 bottone fucsia grande

– filo da cucire grigio scuro e fucsia

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Per prima cosa, ho fissato tra di loro l’interno (stoffa rosa) e l’esterno (stoffa grigio scuro) della borsa con due spilli, in modo da averli ben uniti tra di loro e riuscire a lavorare bene.

Innanzi tutto, ho fissato con due punti l’elastico piatto sul dritto della stoffa grigio scuro, per realizzare la chiusura della borsina.

Ho realizzato la parte superiore della sporta piegando a metà la stoffa grigio chiara e stirandola per benino, l’ho poi appoggiata sulla stoffa grigio scuro e ho cucito lungo il bordo. Poi ho rigirato la stoffa grigio chiaro e ho nuovamente stirato.

IMG_8690Per fissare bene tutto, ho fatto un’altra cucitura ababstanza vicino al punto di giunzione delle due stoffe. Sulla parte grigio chiaro ho usato il filo da cucito grigio, mentre sulla parte grigio scuro ho usato il filo fucsia (in foto non rende..sigh!)

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Poi ho realizzato i manici. ho piegato a metà (sulla larghezza) le stisce di stoffa grigio scuro, cucendone poi il margine. IMG_8659

Con un uncinetto e un pò di fatica, ho risvoltato i manici e li ho stirati per bene, appiattendoli.

IMG_8673Ho poi fissato i manici dal rovescio delle due parti della mia borsa, fissandoli poi conla macchina da cucire. Diciamo che ho fatto qualche esperimento con i punti diversi, ma è venuto decisamente male!

IMG_8677Infine, con molta pazienza e precisione, ho unito le due “facce ” della borsa dritto contro dritto e ho cucito lungo tutto il bordo. Se notate delle cuciture storte,  è solo un’illusione ottica! Le cuciture sono drittissime, è la stoffa che ho tagliato storta 🙂

IMG_8680Ecco un piccolo particolare della borsa risvoltata.

Come tocco finale, ho cucito un bel bottone rosa poco sopra a dove ho posizionato l’elastico, in modo che piegandola ed arrotolandola, si riduca ai minimi termini, la misura giusta per perdersi dentro la mia borsa!

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Eccola qui, pronta per essere tuffata in borsa!

IMG_8751

IMG_8752Mi sono divertita un sacco a realizzarla, indubbiamente devo affinare la tecnica, ma mi piace da impazzire. Avete curiosato nello shop nella sezione del cucito creativo? Ci sono un sacco di stoffine americane coloratissime e con fantasie stupende..missà che cucirò ancora qualche borsina da spargere alle amiche!

Seguiteci anche sui social e postate le vostre creazioni con l’hashtag #FateLeCreative

un astuccio effetto stropicciato!

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Eccomi con un progetto nato dal bisogno e dal tarlo che si è insinuato nella mia testa quando ho aperto il pacco DT mandatomi da Sissy e ho trovato la Stone Paper Stamperia!

La conoscete? L’avete mai usata? Io non l’avevo mai neanche considerata, ma devo dire che adesso… ne vorrei una fornitura!

E’ un materiale versatilissimo, si può piegare, stropicciare, cucire, stressare, timbrare, maltrattare e pure lavare. Ma non pensate di strapparla perché non si strappa! Io sono poco propensa ai paciughi, ma chi ama il mixed media troverà pane per i suoi denti!

Il bisogno al momento era quello, per me, di avere un astuccetto di dimensioni contenute da mettere in borsa per portare in giro i miei altri bisogni del momento… ed ora vi faccio vedere cosa è venuto fuori.

Mi scuso per la qualità delle foto del procedimento, ma stava diluviando ed il cielo era nero…

Se volete provare anche voi a fare un astuccio un po’ pazzerello, mescolando materiali, ecco cosa vi servirà:

materiale

Ritagliate due rettangoli dalla Stone Paper, a seconda di quanto grande vorrete il vostro astuccio e tenendo conto di un po’ di margine. Il mio è 23x15cm.

Per l’esterno ho spruzzato un po’ di glimmer mist, asciungandolo con della carta scottex.

procedimento

 Ho ritagliato da ogni carta patterned due strisce della lunghezza dei rettangoli di stone paper e alte più o meno 4 cm. Le ho poi plastificate con la plastica adesiva. In questo modo non avranno problemi ad essere manipolate, essendo all’esterno dell’astuccio.

procedimento

 Ho pensato di mettere più colore all’interno, perché è bello aprire e trovare una sorpresa! Ho usato un acrilico dorato, stendendolo direttamente con la carta scottex.

procedimento

procedimento

Asciugherà molto in fretta! Qualche spruzzo è andato anche sul davanti, ma l’effetto macchiato mi piace molto 😉

Ora basterà allineare le strisce di carta e passarle alla macchina da cucire con un punto zig zag…

procedimento

… poi cucire anche la striscia di stoffa,  che io ho semplicemente “strappato”, formando delle piegoline mentre passate il piedino (scusate di nuovo per le foto!).

procedimento

Non ho potuto fotografare i passaggi ulteriori, ma bisognerà cucire prima la zipper alle due parti, tenerla aperta in modo da poter rivoltare l’astuccio una volta cucito e poi, mettendo i due rettangoli dritto contro dritto, cucire tutto intorno. Rivoltando l’astuccio si avrà naturalmente l’effetto stropicciato 😀

Per fortuna poi è tornato il sole! Ed ho iniziato a mettere dentro un po’ di cosucce…

Astuccio_zippered pouch

Nella zipper ho messo delle nappine e una piccola tour Eiffel, ma… quanto sono belli i cactus?

astuccio_zippered pouck

astuccio_zippered pouch

astuccio_zippered pouch

Bello pienotto e stropicciato, mi piace! Oltre al francese motivazionale con cui mi mando frasi d’amore, ho messo anche un piccolo adesivo di Jillibean Soup, Make it a great day!

astuccio_zippered pouch

astuccio_zipperd pouch

Se vi va, provateci anche voi! Sarete sicuramente più brave di me, era la mia prima volta con gli astucci!

A presto!

home scary home

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school kids

Ciao a tutte!

Oggi inauguriamo una nuova rubrica rivolata a mamme e bimbi e, perchè no, anche ad insegnati alla ricerca di idee per i lavoretti della scuola 🙂

Vi illustreremo ogni mese tante idee semplici, ma molto carine per allenare le manine creative dei bimbi e, vista la stagione in arrivo, trascorrere qualche pomeriggio invernale con tanto divertimento 🙂

Questa è una delle tante novità di quest’anno, un’altra è il Fimo, appena arrivato in negozio e che utilizzeremo per creare un carinissimo quadretto da appendere in casa nel mese di Halloween.

Prima di tutto è bene spendere qualche parola per il Fimo: è una pasta modellabile termoindurente, molto malleabile, con la quale si posso creare un’infinita varietà di colori e sfumature, nonché bijoux, piccoli oggetti, quadretti, bottoni e moltissime altre cose. Il Fimo non asciuga all’aria, pertanto nella fase di manipolazione mantiene inalterata la propria morbidezza. Una volta realizzato l’oggetto, dev’essere cotto in forno ad una temperatura di 110°C per 30 minuti circa, a seconda delle dimensioni della creazione. L’importante è comunque curare e controllare la fase di cottura.

Quando si utilizzano più colori, è bene sempre iniziare dal colore più chiaro e, ogni volta che si cambia nuance, è consigliato pulire bene ogni attrezzo, aiutandosi con salviette umidificate e fazzolettini di carta. Lo stesso discorso vale anche per le mani: lavatelo ogni volta che cambiate colore, soprattutto quando dovete utilizzare il bianco, evitando così di inglobare spiacevoli “pelucchetti”. Inoltre, se avete smalto oppure copertura gel sulle unghie, proteggetele con i guanti monouso: lo smalto, a contatto col Fimo, può rovinarsi, mentre il gel perde lucentezza 😉

Bene, ora possiamo iniziare, siete pronti?

Ecco cosa vi serve:

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Innanzi tutto, proteggete il piano di lavoro con carta da forno saldamente attaccata al piano con scotch di carta.

Iniziate dal Fimo bianco, scaldatelo leggermente tra le mani e formate tanti serpentelli di due spessori differenti, che serviranno per realizzare le scritte del quadretto. Sempre con il bianco, create un cerchio, appiattendo leggermente i bordi in modo da avere un effetto bombato.

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Pulitevi le mani, eliminate le eventuali bricioline dal piano di lavoro e passate al Fimo arancione per realizzare una piccola zucchetta. Anche con l’arancione create dei piccoli serpentelli, non più lunghi di 2 cm, assottigliando un pochino gli estremi e curvandoli leggermente. Assemblate i vari componenti schiacciando leggermente i poli, cercando di dargli una forma da zucca! Rifinite con il Fimo nero, realizzando occhi, naso e sorriso.

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Il Fimo nero è tremendo, quindi lavatevi nuovamente le mani e pulite attrezzi e piano di lavoro.

Con il Fimo viola modellate un piccolo cappello da strega partendo da un triangolino di pasta, allungandone la punta con un ricciolo. Create poi la tesa con una striscia di viola, decorate infine con un filino di Fimo nero e una minuscola lunetta arancione.

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Ora procedete, con molta pazienza, alla realizzazione delle lettere per formare la scritta “Home scary Home”, dopo, ovviamente, esservi lavate le mani alla per-fe-zio-ne!!!

Assemblate tra di loro i vari pezzetti per formare le lettere schiacciando un po’, in modo da far aderire per bene ogni pezzo. Al poste della prima lettera “O” usate la zucchetta e poi sostituite la seconda “O” con il cerchio bombato.

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 Per formare le due parole “HOME” ho utilizzato i serpentelli bianchi più grandi, mentre per la parola “SCARY”  ho usato quelli più sottili. Per praticità, ho modellato le lettere direttamente sul cardstock che utilizzeremo come sfondo.

Una volta realizzate tutte le lettere, trasformate il cerchio bianco nel viso di Jack Skeleton, sagomando due gocce da utilizzare come occhi. Infine, appoggiate il cappellino da strega sulla lettera “E”.

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Scaldate il forno a 110°C ed infornate per circa 15/20 minuti, controllando di tanto in tanto la cottura. Utilizzate una teglia di quelle usa e getta foderata di carta da forno, potrete poi riutilizzarla (solo ed esclusivamente) per altre infornate fimoleggianti!

Trascorso il tempo di cottura, sfornate e lasciate raffreddare completamente, poi terminate Jack Skeleton disegnandogli il suo ghigno con un pennarello indelebile.

Con del filo da cucito nero, formate qualche groviglio e posizionatelo sul cardstock, incollandoci sopra le lettere con la colla a caldo, senza preoccuparvi di fare un lavoro troppo pulito e preciso: se rimane qualche filo volante di colla, sembreranno rimasugli di ragnatele!!

Per completare, ho aggiunto qualche colatura di colla a caldo colorata con dell’inchiostro verde per farla sembrare dell’orribile liquido vischioso.

Ecco i particolari:

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Ed ecco il quadretto, che ora troneggia sul mobiletto della tv!

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Al prossimo mese con un’altra rubrica!

Sara

bijoux in fimo

Scritto il . Postato in blog, sara, tutorial

Buongiorno a tutte!! Siete pronte per realizzare insieme diversi bijoux con la fantastico FIMO?? Mettiamoci all’opera, ma prima, una piccola introduzione alle paste modellabili.
Il Fimo è una pasta morbidissima, assolutamente atossica, liscia e molto consistente. Si presta a molteplici metodi di lavorazione, grazie alla sua elasticità. Una volta creati i propri oggetti basta cuocerli mezz’ora in forno a 110° e il gioco è fatto!
Per creare con la pasta modellabile è necessario preparare tutto l’occorrente e disporlo sul tavolo da lavoro, in modo da avere tutto sott’occhio e pronto all’uso!
Per la realizzazione di questi progetti occorre: Fimo nei colori che preferite (io ho utilizzato bianco e turchese), tovaglietta “anti-appiccicamento” , mirette, mattarello in plexiglass, formine tagliapasta, estrusore e relative trafile, stuzzicadenti, pennelli e colori acrilici abbinati al colore di Fimo.
Per prima cosa ho realizzato un paio di orecchini, li volevo abbastanza semplici, in modo da poterli indossare spesso, ma allo stesso tempo un pò particolari.
Ho iniziato manipolando brevemente un pezzo di Fimo bianco con l’aiuto del mattarello l’ho trasformata in una sfoglia, dalla quale ho ricavato dei cerchi mediante le formine tagliapasta. L’utilizzo delle formine è indispensabile quando si devono avere porzioni di pasta modellabile della stessa misura o quantità.
Successivamente, ho lavorato i cerchi tra le mani, riducendoli a delle perle che ho subito forato con l’aiuto di uno stuzzicadenti. Utilizzando due tagliapasta di diverse diemnsioni, ho ottenuto perle di dimensioni differenti, due più grandi e tre più piccole.
Sono poi passata a lavorare la il Fimo turchese, ammorbidendone un pezzo che ho poi inserito all’interno dell’estrusore di metallo, dopo aver scelto la trafila con il foro medio (foto 5). Utilizzando l’estrusore come una siringa, ho ottenuto un “vermicello” di pasta, con il quale ho ricoperto le due perle più grandi (foto 6). Per ottenere un lavoro preciso, ho infilato uno stuzzicadenti nella perla, in modo da evitare che la pressione delle mie dita schiacciasse la perla. Una volta ricoperte entrambe le perle, le ho lasciate asciugare bene.
Con le perle più piccole ho invece realizzato dei dischetti, schiacciando le palline tra pollice ed indice, fino a quando non si sono appiattite (foto 7) e le ho bucate con lo stuzzicadenti (foto 8). Infine ho messo ad asciugare anche queste.
Una volta cotte le mie perle, ho deciso di fare due paia di orecchini, per cui mi sono messa all’opera, armata di pinze, chiodini e monachelle. Prima di montare tutto però, con il dotter e dell’acrilico turchese ho decorato i dischi bianchi, facendo tanti pois dui bordi.
Infine ho montato tutto con i componenti di bigiotteria, che trovate in negozio in molteplici versioni.
 Il secondo bijoux che vi propongo è una braccialetto con perle in Fimo e filo di cotone colorato.
Per prima cosa ho realizzato la perla centrale del mio bracciale, modellando il Fimo bianco a forma cilindrica. Prima ne ho abbozzato la forma con le mani (foto 1), poi ho infilzato la futura perla con uno stuzzicadenti e ne ho aggiustato la forma, facendo avanti e indietro, come se fosse un mattarello (foto 2)
Per le altre perle ho mischiato un pò di Fimo bianco ad un pizzico di turchese, ottenendo un bell’azzurro baby (foto 3). Ho poi fatto una sfoglia con il nuovo colore ed una sfoglia turchese, dalle quali ho tagliato due cerchi per ciascun colore, aiutandomi con la formina taglia pasta (foto 4). Dai dischi ho ricavato due palline (foto 5) che ho trasformato nuovamente in dischetti (foto 6), seguendo il procedimento indicato nella preparazione degli orecchini.

Una volta asciutte anche queste perle, ho montato il bracciale con del filo di cotone cerato nei toni del blu e dell’azzurro. Ho scelto una disposiione centrale per le perle, in modo da dare un tocco leggermente raffinato e, per tenerle ferme, ho realizzato dei nodi tra di loro.
Per completare il tutto, ho utilizzato una chiusura a “T” e dei copri nodi.
Infine, ho sperimentato la Pasta Flash.
Questo fantastico prodotto è composto da due paste (una gialla e una bianca) che vanno mischiate in parti uguali e che vi permette di realizzare dei calchi in pochissimo tempo! Può essere impiegata in vari hobby (scrap, paste modellabili, decoupage) e, con la nuova versione adatta agli alimenti, anche nel cake design per la realizzazione di piccole decorazioni, può inoltre essere messa nel forno per la cottura dell’impasto con il quale si voglio realizzare le decorazioni.
Io l’ho utilizzato per realizzare dei bottoni con il Fimo! Sì, proprio dei bottoni..so che ne esistono milioni di tipi in commercio, ma volevo qualcosa di estremamente fatto a mano!
Così, seguendo le istruzioni della Pasta Flash, ho realizzato i calchi (foto 1 – 2) e li ho fatti asciugare per un’oretta circa. Poi ho riempito i calchi con il Fimo (foto 3) l’ho lasciato asciugare ed ecco pronti i miei bottoni (foto 4)
Per renderli più realistici, li ho forati in corrispondenza dei buchi con uno stuzzicadenti (foto 5) ed ora sono veramente pronti (foto 6)!!
Li utilizzerò per decorare una maglietta bianca un pò anonima.
Bene, il mio tutorial chilometrico è finito, ma non crediate che il Fimo sia limitato alla realizzazione di bijoux come vi ho mostrato. In realtà può essere impiegato per fare mille altre cose diverse..non vi resta che provare!!
Alla prossima
Sara

i milk paint… questi sconosciuti

Scritto il . Postato in blog, eleonora, tutorial

Buongiorno a tutte

oggi per il tutorial del mese ho deciso di presentarvi i Milk Paint e farvi vedere i diversi effetti che danno se utilizzati in diverse maniere…
E’ una sorta di “mai più senza” questi nuovissimi materiali che sono molto versatili, hanno dei colori nelle varianti pastello da perdere la testa e si possono usare per tantissime tecniche di hobbistica.

Ho utilizzato gli stencil di Stamperia per 3 tecniche diverse…
Gli sfondi che ho utilizzato per la dimostrazione di questi pigmenti sono delle classiche tag che potete ritagliavi a mano o con la Big Shot e una fustella per le tag.

Il primo abbinamento l’ho fatto con una pasta con effetto tipo malta un po’ granulosa che rimane in rilievo con un bellissimo effetto di texture. Queste polveri, mescolate con paste biancastre, gesso, o colore acrilico bianco, tendono a schiarire molto dal colore di partenza.

Il secondo stencil l’ho utilizzato sempre con una tag bianca e una polvere verde.

In questo caso non l’ho mescolata ma l’ho usata “quasi a secco” prendendo uno straccino e inumidendolo poco poco l’ho strofinato con il dito sullo stencil posizionato sulla tag.

L’effetto finale mi piace molto perchè è molto “gessoso” e il colore rispecchia realmente quello della polvere nel vasetto.

L’ultima tecnica con gli stencil…

Ho miscelato la polvere col gesso e ho steso l’impasto sulla stoffa. Ho usato una cotonina leggera di cotone neutro.

Questa tecnica l’aveo utilizzata anche per realizzare anche le bomboniere che potete vedere qui.

Proseguendo e sperimentando…
Ho trovato un sacchetto di chipboard e ho pensato di modernizzarle un pochino…

Con il Milk Paint nero ho creato un effetto lavagna sulla piccola chipboard. L’ho mescolato con pochissima acqua in modo che diventasse molto coprente una volta steso.

Una chipboard anonima è diventata una piccola lavagnetta su cui poter scrivere un piccolo messaggio per qualcuno.

Partendo sempre con una tag bianca ho utilizzato i Milk Paint come fossero acquarelli.

A seconda dell’intensità di colore voluto ho aggiunto più o meno acqua alle polveri stese direttamente sulla carta.

In questo modo si possono creare bellissime sfumature e creare effetti di colore molto particolari.

Infine ho provato su una superficie di legno…

Ho colorato un cuoricino di legno della Studio Calico. Ho aggiunto una goccia di acqua a un bel po’ di polvere per far sì che il colore diventasse coprente.

Con tutti questi imparaticci ho realizzato delle tag da abbinare ad un pacco regalo o per realizzare una pagina scrap o per il project life!

Ho timbrato vari sentiment con inchiostro nero. Come abbellimenti ho utilizzato qualche etichetta, il cuoricino in legno colorato e l’uccellino nero.

Se avete altre tecniche e suggerimenti per utilizzare questi fantastici prodotti scriveteci pure!
Alla prossima
E.

voglia di fiori e di sole

Scritto il . Postato in blog, eleonora, tutorial

Benvenuti nella rubrica mensile dell’home decor!

Questo mese ho deciso di proporvi un progetto semplice ma di grande effetto!
Il sole finalmente fà bella mostra di sè scaldando le giornate primaverili e ormai i set da giardino sono stati tirati fuori dalle cantine e dai vostri granai… quindi non resta che abbellire con quel tocco in più per rendere perfetto il vostro angolo relax.
Per la realizzazione servono bottiglie o vasi di vetro che non vi piacciono più, del Divine Twine, dei nastri (in negozio ce ne sono di fantastici!) o delle passamanerie, colla e taaaantaaaa pazienza!

Perchè i Twine? perchè mi piace usarli non solo per lo scrap o le card ma li trovo molto versatili, hanno dei colori brillanti e di tendenza e possono essere sfruttati in un sacco di progetti per l’home decor!

Lavati i vetri e armate di colla a volontà siete pronte per iniziare ad incollare il cordoncino twine attorno alle bottiglie facendo attenzione che i diversi giri di filo siano ben aderenti l’uno all’altro e che non si sporchino di colla nella parte che rimarrà esterna.

Una volta terminato il lunghissimo lavoro, aspettate il tempo che si asciughi e il gioco è fatto!

Prendete i fiori che più vi piacciono, riempite i vasi di acqua e posizionate le vostre composizioni floreali nell’angolo del vostro terrazzo o del vostro giardino.

Spero di avervi dato uno spunto per rendere piacevole un angolo di casa che sarebbe stato spoglio e triste.
Alla prossima
E.

tutorialino per principianti

Scritto il . Postato in blog, manu, tutorial

Eccoci arrivate all’appuntamento con il tutorial.
Ho pensato di fare cosa gradita nel preparare un progettino veramente facile, per chi è alle prime armi con la macchina da cucire, ma facilmente realizzabile anche cucendo a mano
o usando solo colla a caldo.
E’ adatto, quindi, anche a mani piccole come quelle di bimbe creative (o bimbi, naturalmente!).
Potrà ispirarvi per fare un regalino, un gadget di compleanno o anche per realizzare bomboniere alternative per un battesimo, se utilizzerete la stoffina che ho usato io. Cambiando stoffe e colori potrete adattare l’idea anche ad altre occasioni.
Quindi forza, prepariamo dei portachiavi o gri-gri coloratissimi per borse e zainetti!
Materiali utilizzati: 
Scegliete dalla stoffa con gli uccellini quelli che vi piacciono e tagliateli aiutandovi con la sagoma del cerchio di 5 cm, nella quantità che vi serve. Se avete la Big Shot vi faciliterete il compito ;). Tagliate dal feltro di 3 mm (o dalla gomma crepla o alternati) altrettanti cerchi di 6.5 cm.
Provate a comporre gli abbinamenti…
La mia gomma crepla è adesiva, quindi, per far sì che il retro dei portachiavi non lo sia, ho semplicemente attaccato i cerchi al feltro più leggero…

… e l’ho ritagliato con le forbici a zig-zag lasciandolo fuori dal bordo solo un po’. Consiglio l’uso della crepla adesiva solo se non cucirete a macchina o se avete un ago che poi potrete buttare!

Ora provate a comporre le combinazioni con piccoli abbellimenti.

Io ho usato la parola YOU timbrata su stoffa e delle piccole frasi su carta in abbinamento con delle paillettes.
Poi ho abbinato delle strisce di stoffa o feltro che serviranno per l’anellino del portachiavi, ma potrete usare anche uno spago o un nastro.

Una volta decisa la disposizione, questi abbellimenti andranno cuciti alla stoffa con gli uccellini.

Solo dopo cucirete questa al feltro.
Usare il punto zig-zag, invece del punto dritto, è la cosa più facile da fare per riuscire a seguire il cerchio, provateci e vedrete! Nel cucire dovrete passare sopra anche alla strisciolina di stoffa.
Rifinite come più vi piace, magari passando più volte con il punto zig-zag variando la lunghezza del punto o provando con il punto dritto…

Il retro si presenterà come nella foto sotto, a me piace!

Ma, come già detto, potrete anche incollare tutto con la colla a caldo, come ho fatto per il portachiavi in primo piano nella foto sotto. Nessuna cucitura!

Ho aggiunto dei bottoncini e ho usato gli alfabeti adesivi per numeri e iniziali.

La vostra fantasia potrà arricchire i portachiavi, ad esempio usando i Wood Weener di Studio Calico: qui ne ho usato uno che ho colorato con un acrilico. Se volete lo stesso effetto potrete inglobare “il ciondolo” quando cucite o incollate.

Oppure potrete attaccarlo all’anellino insieme a perle, avanzi di feltro ;),
striscioline di stoffa, ecc. ecc……….

Spero di avervi dato un’idea che più facile non si può e che potrà ispirarvi per creare i vostri modelli personali!

A presto!

 

usiamo i gelatos

Scritto il . Postato in blog, lilith, tutorial

Tutti ne parlano, le scrapper più famose sembra non possano farne a meno e finalmente sono sbarcati, da qualche mese, anche negli shop italiani.
Per mia enorme fortuna anche da Fate le creative, ed è così che sono venuta in possesso dei miei primi Gelatos.
E dopo i primi non mi sono più fermata perchè, ve lo dico subito, sono letteralmente innamorata di loro, ed appena li proverete sono certa mi darete ragione.
Nello shop di Fate le creative potete trovare, oltre i colori venduti sciolti, anche le confezioni da 4 pezzi, quella da dieci, con dentro un pennello, parecchi supporti differenti su cui fare esperimenti e un vaporizzatore per l’acqua.
Ma ovviamente il meglio rimane la Confezione da 36 Gelatos: meravigliosa!!
I gelatos, per i pochi che ancor non lo sanno, sono essenzialmente dei colori acquarellabili. Più cremosi dei pastelli a cera che usavamo a scuola, pastosi, dai colori intensi e brillanti. Si possono usare al naturale o “allungandoli” con acqua, gel medium o gesso su carte di diversi tipi e consistenze: la prima cosa che si impara è che sono in assoluto uno degli strumenti più versatili che vi capiterà di avere tra le mani.
 E in questo post voglio proprio illustrarvi alcuni dei loro utilizzi
Per cominciare ho preso un bazzil bianco e l’ho impermeabilizzato con uno strato di gesso, poi ho steso i gelatos di tre colori e li ho vaporizzati  con l’acqua tirandoli un po’ con le dita.

Mentre aspettavo che il foglio asciugasse ho preso una chipboard in legno di Heidi Swap, Volevo provare questi colori su superfici diverse, quindi l’ho colorata con un gelatos color corallo, l’ho ricoperta di polvere da embossing Clear e ho usato l’embosser a caldo per cristallizzarla.
Ed ecco pronta una chipboard colorata, lucida e bellissima.

A questo punto non mi restava che mettere insieme un LO e questo è il risultato.
 Con qualche particolare…nello shop troverete tutto quello che serve per farlo, compresa la iuta in cui, con la Big Shot, ho tagliato il cerchio che ho usato per mattare la tag Heidi Swap.

 

 

A questo punto ho pensato di giocare un po’ con le mascherine stancil
Ho scelto un paio di colori freddi, e li ho stesi su un cartoncino bianco. Poi ho preso una mascherina a pois, l’ho fissata al foglio e ho usato una salvietta da bambini per levare il colore in eccesso, ottenendo un effetto particolarissimo.

A questo punto sono bastati un paio di Die Cut, una punchata di pagina di libro, un paio di wood veneer a cuore e un dot coloratoper tirare fuori il biglietto d’accompagnamento per il regalo di una amica

 

 Ed ecco, più da vicino, l’effetto che si ottiene “cancellando” il colore usando le salviette per bambini.
I Gelatos sono ottimi anche se usati direttamente sui timbri, come inchiostro.
Ma un uso un po’ diverso consiste nell’usare il blocco in acrilico dei timbri clear per spargere il colore sul foglio. Si spruzza acqua sul blocco in acrilico e poi lo si colora con il gelatos scelto per poi schiacciarlo sulla carta

Questo è il risultato: divertente vero? Anche qui bastano una manciata di elementi: washi tape, una freccetta in legno e un paio di die cut per completare l’opera, che per inciso io ho usato come card per il PL

Se invece amate usare i timbri e non solo il blocco in acrilico allora potete usare l’inchiostro .trasparente, timbrare sul foglio e scaldare dopo aver, ovviamente, aggiunto la polvere da embossing
Una volta asciutto, non resta che colorare con i vostri gelatos. A questo punto dovete solo “sporcarvi le mani”e stendere il colore con le dita. Mentre lo fate vi accorgerete che in corrispondenza della timbrata il colore non si attacca, creando un effetto in negativo.

 

Ed ecco il vostro risultato: carino vero?
Ah, credo sia importante ricordare una cosa, i gelatos sono, prima di tutto, dei colori e quindi, già che ci siete provate ad usarli semplicemente per colorare… basta prelevare il colore direttamente dallo stick usando il pennello inumidito. Io non sono un granchè a disegnare, ma qualche esperimento l’ho fatto…e ammetto che mi sono divertita parecchio.

E i gattini piacciono un sacco ai miei nipotini…mi sa che continuerò ad allenarmi 😉

Questi sono solo alcuni modi per usare i Gelatos, quello che vi consiglio è di comprali tutti e poi sperimentare, sperimentare e sperimentare ancora…

 

alteriamo un vecchio libro

Scritto il . Postato in blog, lilith, tutorial

Per il tutorial di questo mese vi presento un dei miei progetti preferiti: i libri alterati!
Ora vanno molto di moda, se ne trovano parecchi su Pinterest e sui vari blog, ed è uno di quei progetti a cui piace dedicarmi.
Le pagine di vecchio libro sono perfette per lo scrapbooking, ma anche per i mixedmedia, per disegnare, fare schizzi e, se rinforzate con un po’ di gesso, anche per dipingere.

Per questo progetto avete bisogno, innanzitutto di un vecchio libro, meglio se rilegato. Perchè? perchè la copertina rilegata fa un sacco di scena! 🙂

Per prima cosa separate le pagine dalla copertina e con la Crop a Dile o altro attrezzo per forare, bucate la copertina.

I fori serviranno per rilegare l’intero progetto usando due grandi anelli apribili, come potete vedere nella fotografia qui sotto.

A questo punto munitevi di tutto quello che può servire per colorare, tamponare, inchiostrare: questo è il progetto giusto per tirare fuori tutti i vostri materiali preferiti!

Io ho usato: Gesso, Gelatos, Colori Acrilici, stencil, Acquarelli, tamponi per timbri e poi pennelli, spatole, penne espugnette per colorare.

Insomma, mi sono davvero sbizzarrita.

 

Per le pagine interne ho riutilizzato un’idea che avevo già messo in partica in un vecchio progetto. Ho staccato le pagine del libro e le ho cucite insieme a gruppetti di cinque o sei.

Dopo averle cucite,  usate la spatola per coprirle in tutto, o in  parte, con un strato di  gesso acrilico.

Il gesso serve a dare consistenza alla pagina ed evitare che i colori e gli acquarelli “inzuppino” la carta, rovinando l’album.
La copertina va dipinta con un colore a vostra scelta. Io ho usato del Colore Acrilico Bianco, ma nulla vieta di scegliere un colore molto più intenso.
Ho passato un paio di mani, cercando di non essere troppo precisa, in modo che il fondo delle sucessive decorazione fosse un po’ Shabby, ma anche qui ognuno sceglierà secondo il proprio gusto.
Per rinforzare la base, stendete anche qui un sottile strato di gesso e poi bucate le pagine interne che nel frattempo si saranno asciugate.
Quando la copertina si è perfettamente asciugata usate una mascherina e una spatola per decorarla in parte con il gesso acrilico, che conferisce un bell’effetto tridimensionale…

Le pagine interne posso essere decorate in mille modi diversi.

Oltre a quelle fatte di pagine di libro io ne ho inserite diverse fatte di carte patterned tagliate a misura che poi ho decorato con i gelatos, ad esempio, un prodotto nuovissimo che dovreste assolutamente provare. Ha la consistenza di un rossetto, si stende comodamente essendo in stick e sembra un pastello a cera molto, molto cremoso.

Poi basta passarci sopra un pennello bagnato ed ecco che il colore si uniforma. Per inumidirlo potrete usare anche le dita, o una spugnetta ottenedo effetti sempre diversi…

Con gli stencil si possono creare dei effetti colorati molto belli. Con una spugnetta si preleva il colore dai tamponi per i timbri e poi si “colora” direttamete sullo stencil, come vedete qui sotto.
Una volta preparato il fondo delle pagine non resta che decorarle, con abbellimenti vari, oppure potete usare penne da journaling e disegnare direttamente sul gesso.
Alla fine è venuto il momento di decorare la copertina.
Io sono stata piuttosto lienare…e ho usato qualche ritagio di carta scrap, una cornice in acetato e un badge grigio.
E questo è un dettaglio della copertina interna, rifasciata con una patterned bianca e nera e colorata con un gelatos.
Ed ecco un paio delle pagine interne. Senza foto perchè questo non è un album scrap, ma un “Quaderno delle citazioni” che io e Gio usiamo per appuntarci le nostre frasi “celebri”, quelle del nostro personalissimo lessico familiare e che quindi solo noi possiamo capire.
In questo caso abbellimenti e thichers l’hanno fatta da padrone.
Ho fatto quest’altra pagina usando gli avanzi di diversi alfabeti in legno… per ottenere lo stesso effetto potete usare una delle bellissime Fustelle per Bigshot e tagliare le vostre lettere in un foglio di sughero o compensato leggero.

 

Insomma, tutto sta ad assecondare la vostra fantasia 🙂
Buon Lavoro!!!

 

  • stamperia

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  • becky higgins

  • la casa di gio

  • Studio Calico

  • DolceMania

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